Un sogno a colori: tornare bambini con Roy Livingston

4N0D3 Toy Robot, Roy Livingston
4N0D3 Toy Robot, X-Ray Visions, Roy Livingston

Guardando le opere di Roy Livingston ci ritroviamo catapultati in un sogno a colori. Le sue radiografie immortalano una serie di oggetti vintage, quasi ci trovassimo all’interno di un negozio di antiquariato, ma molto meno noioso e polveroso. Infatti le sue immagini regalano una sensazione di gioia, spensieratezza, fanciullezza. È come tornare bambini davanti a questi robot, alle pistole giocattolo, alle radio, alle macchine fotografiche analogiche e tutto ciò che ha caratterizzato l’infanzia di ciascuno di noi.

Un’infanzia creativa

Roy Livingston è cresciuto nella periferia di Detroit (Michigan, USA) in un contesto molto creativo. Infatti i suoi genitori lo hanno sempre spronato a coltivare il suo lato artistico, permettendogli persino di usare pitture per manifesti e dipingere scene che coprissero l’intera vetrata anteriore della loro casa. In questo modo ha cominciato ad approcciarsi a forme e colori sempre diversi, che ha poi perfezionato al College, esplorando vari mezzi quali l’acquerello, la pittura ad olio e la fotografia.

Ray gun #3, X-Ray Visions
Ray gun #3, X-Ray Visions, Roy Livingston
Ray gun #5, X-Ray Visions, Roy Livingston
Ray gun #5, X-Ray Visions, Roy Livingston
Ray gun #2, X-Ray Visions, Roy Livingston
Ray gun #2, X-Ray Visions, Roy Livingston

Quest’ultima è diventato il suo medium preferito, insieme all’utilizzo dei raggi x. Inizialmente le sue immagini erano monotone, non aggiungeva colore in post-produzione, dunque le sue radiografie risultavano molto canoniche. Ma dopo aver sperimentato l’aggiunta digitale di colore come parte di uno studio chiamato “36 robot“, il suo mondo si è espanso. Inizia così la serie “X-Ray Visions“.

Alarm Clock, X-Ray Visions
Alarm Clock, X-Ray Visions, Roy Livingston
Cronache di una radiografia a colori

Il processo di lavorazione di un’opera di Livingston è abbastanza laborioso. Ciascuna delle sue foto viene realizzata in analogico, prendendo una radiografia e sviluppandola: l’artista colloca l’oggetto in una macchina radiografica e le onde elettromagnetiche che lo attraversano imprimono lo “scheletro” su un foglio di pellicola speciale 8×10. Gli oggetti in plastica e metallo vengono passati due volte nella macchina: una stampa serve per i dettagli in plastica, mentre la seconda per raccogliere il contorno del metallo, con tempi di esposizione diversi…

Crosley 11-114 Radio, X-Ray Visions, Roy Livingston
Crosley 11-114 Radio, X-Ray Visions, Roy Livingston

…Questa viene poi scansionata a computer ad altissima risoluzione. L’immagine viene dunque pulita manualmente. Dopo la pulizia, l’artista crea centinaia di variazioni di colore in Photoshop che salva in una cartella e che abbandona lì per qualche settimana. Una volta riposata la mente, riapre la cartella e sceglie l’abbinamento di colore più adatta per quell’immagine, arrivando a quella cifra stilistica tipica della sua produzione artistica.

Microscope, X-Ray Visions, Roy Livingston
Microscope, X-Ray Visions, Roy Livingston
Tornare bambini

Come i bambini quando si cimentano a smontare i propri giocattoli, Livingston sazia la sua sete di curiosità prendendo i raggi x di pistole giocattolo e robot vintage, così come altri oggetti retrò come sveglie, radio a transistor e telecamere (che un po’ ricordano i lavori di Ted Kinsman). Poter esplorare cosa nascondono al loro interno fornisce all’artista un brivido nostalgico, come racconta sulle pagine di Wired:

“Ogni volta che elaboro un’immagine a raggi X, è come aprire un regalo a Natale”, afferma. “Qualcosa mi sorprende sempre.”

Roy Livingston
D4X Robot, X-Ray Visions
D4X Robot, X-Ray Visions, Roy Livingston
Bell & Howell 8 millimeter Movie Camera, X-Ray Visions
Bell & Howell 8 millimeter Movie Camera, X-Ray Visions, Roy Livingston

Livingston, non a caso, è un grande appassionato di design industriale, sia antico che contemporaneo:

“È incredibile quando vedi il pensiero, l’arte e la lavorazione necessaria per creare alcuni di questi oggetti. Loro da sole sono opere d’arte. (…)
È che le cose più semplici possono essere bellissime”.

Vintage Argus Camera, X-Ray Visions
Vintage Argus Camera, X-Ray Visions, Roy Livingston

Qualsiasi oggetto passi sotto l’occhio colorato di Livingston riprende magicamente vita, ritornando allo splendore di un tempo. E anche lo spettatore sembra tornare bambino, riconoscendo nelle sue opere un pezzo di storia trascorsa ma ancora ben limpida nella mente. Un passato che torna nel futuro in modo esplosivo grazie alle radiografie di questo sfavillante artista.




FONTI:
Sito ufficiale dell’artista
www.wired.com
www.fastcompany.com
www.trendhunter.com